L'Assemblea Nazionale ha approvato in via definitiva la controversa legge voluta dal presidente francese per combattere le bufale. Gli obiettivi principali sono Russia Today e Sputnik News, due testate controllate dal Cremlino. Ma è davvero loro la responsabilità delle voci su una presunta omosessualità di Macron e un suo conto alle Bahamas? Coincisa con le violente proteste dei gilet gialli , è quasi passata inosservata, il 20 novembre, l'approvazione definitiva da parte della Camera francese di una controversa legge che è forse il primo tentativo nell'occidente democratico di dare alle autorità dello Stato il potere di stabilire se una notizia è o meno falsa. E, in questo secondo caso, di chiederne la rimozione dai media. Il Senato aveva bocciato il testo sia il 24 settembre che il 6 novembre scorsi. In Francia non vige però, come in Italia, il bicameralismo perfetto e, in caso di divergenze, qualora fallisca (come è avvenuto in questo caso) l'estremo tentativ...
La Commissione Europea intende chiedere ai giganti di internet di collaborare alla stesura mensile di un rapporto sulle bufale online . È quanto hanno rivelato a Politico due funzionari di Bruxelles, citando la preoccupazione per possibili campagne di disinformazione, in particolare di marca russa , a ridosso delle elezioni europee del maggio 2019. La richiesta è stata avanzata alle società che hanno aderito al Codice di Condotta europeo sulla Disinformazione, tra le quali figurano Google, Facebook, Twitter e Mozilla. La Russia nel mirino Alle aziende verrà chiesto di fare parte di un "piano d'azione" contro le bufale che la Commissione dovrebbe presentare mercoledì prossimo, spiegano le fonti. Le compagnie dovranno fornire subito i dati sui mesi da gennaio a maggio. Spetterà poi allo staff dell'esecutivo comunitario compilare i bollettini finali, che dovrebbero essere resi disponibili al pubblico per "creare consapevolezza tra gli elettori europei sui ...